Giac
Giacomo Joined: January 29th 2007
Logged in: July 3rd 2008
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Travel Blog Posts
ITA - Copacabana Dopo un viaggio traumatico da Uyuni a La Paz, ripartiamo subito per il lago Titicaca, e in particolare la città di Copacabana, principale porto Boliviano sul lago. Qui lascio i piccioncelli in uno splendido albergo, con una vista eccezionale dei tramonti, ed io crollo su un letto modesto ma più che gradito! Dopo la siesta salgo in cima al monte per vedere il tramonto, in mezzo a cerimonie miste di cristianità e riti indios, dove le famiglie di Copacabana vengono in pellegrinaggio a farsi benedire casa, auto, famiglia, lavoro, da sciamani. Isla del Sol Da Copacabana, dopo una notte di riposo, parto la mattina presto per l'Isola del Sole, in mezzo al lago. L'accesso è terribile: una scalinata ripidissima che sembra non finire mai!! Mentre i ragazzini corrono su e giù offrendo ostelli, ... read more
ITA - 4 giorni nel Sudovest Boliviano Partiamo, noi tre, due ragazze sudafricane, Kirsty e Netty, l'autista, Cesar, e la Cuoca, Agustina, tutti su una 4x4, per quattro giorni in giro per il sudovest boliviano, da Tupiza a Uyuni, passando da una serie di meraviglie naturali. Giorno 1 Partiamo da Tupiza, attraversando prima paesaggi simili a quelli visti a cavallo, poi però iniziamo a salire, e a vedere più lontano: lasciamo in basso e dietro a noi le vallate lunari, e appaiono una dopo l'altra catene di montagne. Attraversiamo diversi villaggi, alcuni di minatori d'oro, altri, meno fortunati, di allevatori di lama.. La pausa-pranzo la facciamo in una larga vallata arida, piena di lama e pecore, che pascolano mangiandosi le poche piante che crescono qui. Agustina ci prepara un piccolo buffet dietro alla jeep, e mangiamo ... read more
ITA - Tupiza Da Potosí perdiamo il nostro autobus notturno (pieno), e partiamo quindi la mattina dopo, per arrivare a Tupiza, nel Sud del paese, vicino all'Argentina, di pomeriggio, con circa 20 gradi in più che alla partenza.. L'intenzione era farci due giorni di riposo e lusso, prima di partire per il salar di Uyuni, in un albergo tranquillo, con piscina, ecc. Invece la piscina è chiusa, e la città un mortorio (il che si capisce, visto il caldo).. La città di Tupiza non offre molto in sé, ma i suoi dintorni invece permettono di fare varie passeggiate, o giri a cavallo, in mezzo a paesaggi lunari. Noi optiamo per il cavallo, e partiamo per mezza giornata, fra cactus, canyons, formazioni rocciose di tutti i tipi e sotto un sole cocente. Il resto del tempo ci ... read more
ITA - Potosí Dopo tre giorni a Sucre, partiamo per Potosí, un altro bus notturno, un'altra notte insonne.. Arriviamo però in un'altra città carina, anche questa tutta in stile coloniale, ma colorita.. invece dei palazzi bianchi, tante case con balconi e colonnine, più modeste ma più allegre.. Troviamo alloggio in un ex-convento gesuita, molto semplice ma carino, ed andiamo as esplorare la città, camminando piano piano, già che siamo a 4000m, e il poco ossigeno presente è prezioso! Ci ristoriano in un ottimo ristorante vegetariano per un euro a testa, e torniamo indietro giusto in tempo per la siesta.. Moneda, Chiese e conventi Al risveglio ci aspetta la casa della Moneda, dove coniavano tutte le monete dell'impero spagnolo, ai tempi di gloria di Potosí (oggi, ironicamente, alcune monete boliviano vengono coniate in Spagna..), e che oggigiorno ... read more
ITA - Sucre Dopo una lunga notte di autobus, arriviamo finalmente a Sucre, che già a prima vista ci piace molto più che La Paz: i palazzi del centro sono bianchi, di stile coloniale, il che crea una sensazione di tranquillità, di armonia, e di pulizia, che contrasta con il traffico caotico della capitale, l'altra. Già, perché un'altra cosa che colpisce sono i cartelloni, le bandiere e le scritte che rivendicano lo stato di "capitale piena" per Sucre, dove è nato il paese. Qui da mesi si riunisce la "costituyente", promossa e promessa da Evo Morales, che ha l'ambizioso progetto di riformare i 400 e passa articoli della costituzione. Circa 80 sono stati approvati, gli altri continuano a dividere il paese, e in questa regione, il tema più delicato è proprio quello della "capitalia", che fa ... read more
ITA - Arrivo in Bolivia... Approfitto dell'ultima serata a Santiago, con Caterina poi con Felipe e i suoi amici, con i quali aspettiamo le cinque del mattino, prima di dover andare in aeroporto.. Arrivo quindi stravolto a La Paz, dove fa caldo, e fra il sonno, l'altitudine, e il cambio radicale di atmosfera fra Cile e Bolivia, sembra di stare in un mondo surreale.. Prima sorpresa, il bancomat cileno non funziona.. seconda, mi hanno aperto lo zaino e fregato le schede di memoria e le pile della macchina fotografica (per fortuna la macchina l'avevo già persa io, e non gli ho quindi dato questa soddisfazione!). Pazienza.. prendo un taxi verso il centro, e mi colpisce subito l'accento del tassista, che ha una cadenza quasi brasiliana.. Dall'aeroporto, la strada scende rapidamente verso la città. Qui siamo in ... read more
ITA - Santiago de Chile Dopo quattro giorni di autobus, con una pausa nella strana città frontiera di Pedro Juan Caballero/Ponta Porá, dove da un lato della strada è Brasile, dall'altro Paraguay, e dove di tutto attraversa la "strada-frontiera", e un'altra ad Asunción per salutare Lawrence, Raquel e la famiglia, torno alla casella di partenza, Santiago de Chile, dove però questa volta becco Felipe, il mio collega parigino che dovevo ritrovare qui a marzo... Rimango due settimane, fra uscite, feste, gli amici di Felipe e Cate. Fiestaspatrias Il 18 è la festa nazionale, ma invece di festeggiare quel giorno, si festeggia tutta la settimana... e quindi c'è un odore di barbecue in tutto il paese, si sente musica da tutte le parti, e bevono, e bevono... È comunque l'occasione per uscire con Felipe, conoscere i suoi ... read more
ITA - Bonito Sbarcato a Porto Murtinho, cerco inutilmente un ufficio dove farmi timbrare il passaporto, e altrettanto in vano una banca dove prelevare "reaís". Riposo qualche ora in un ristorante-albergo libanese, e poi prendo finalmente un autobus per Jardim, e da lì a Bonito. Bonito è una città piccola, ma che sta crescendo rapidamente, grazie alle risorse naturali che la circondano: fiumi, grotte, selva.. Il turismo sta crescendo, ma tutto è molto ben organizzato, in modo da salvaguardare l'ecosistema: il cosidetto "eco-turismo".. primo giorno: Río da Prata, Fiume d'Argento Parto con un tour organizzato (è impossibile fare altrimenti) a questo fiume dove ci immergiamo con maschera e boccaglio in mezzo a una quantità impressionante di pesci che, per niente spaventati, nuotano tranquilli intorno a noi. Non ci sono certo barriere coralline, o pesci di t ... read more
ITA - Crociera sul Río Paraguay Parte I Da Encarnación, circa sedici ore di autobus mi portano a Concepción, piccola città del nord del Paraguay sul omonimo fiume. Un'unica strada asfaltata attraversa il centro fino al porto, le altre strade sono di terra e frequentate più da cavalli e moto che da automobili. La città dipende ancora molto dal fiume per le comunicazioni e gli scambi con le altre città paraguayane. Approfitto quindi dell'occasione per fare una mini-crociera di 5 giorni, a bordo della barca "Aquidaban", mercato ambulante che risale il fiume, portando in ogni porto mercanzie, persone, e ogni tanto anche qualche turista smarrito.. Il primo impatto, salendo sulla barca, è sconcertante: la barca è già stracolma di cibarie, bagagli e persone, e non vedo dove potrò appoggiare lo zaino, e ancora meno trovare un ... read more
ITA - Jesús, Trinidad Da Encarnación, prendo un autobus fino a Trinidad, dopo di che dovrei proseguire per Jesús, l'altro sito di rovine di missioni gesuite, patrimonio dell'Unesco cosí come quelle dal lato argentino. Mi trovo a una stazione di benzina, all'uscita da Trinidad, intorno a me, oltre la strada in cattivo stato che porta a Jesús, poche case, e tanta foresta.. ma niente autobus la domenica, e sono 15km che con il sole che è venuto fuori sono troppi da fare a piedi.. Per fortuna, con un sorriso mi viene offerto tereré, versione fredda del mate, fatto con la stessa erba, e in cambio di due litri di benzina un ragazzo 17enne mi porta in moto fino alle rovine che, cogliendo l'occasione, visita pure lui.. Al contrario di quello che avevo sentito e letto, e ... read more


