Kamakura, 10 settembre 2006

Asia » Japan » Kanagawa » Kamakura

Japans flagPublished: September 10th 2006Asia » Japan » Kanagawa » Kamakura
September 10th 2006

E un altro uichènd è già praticamente finito, sigh..................... Ancora un altro e poi - sabato 23 - partirò. Gli altri traduttori stanno sfruttando il tempo libero più di me e vedendo più cose; io ("forse" perché ho 20 anni più di loro, in media!!!) (e forse anche perché sono abituata alla vita di campagna, e tre settimane nel costante rumore e nel costante smog richiedono un grosso adattamento da parte di chi era abituata a svegliarsi in situazioni da Walt Disney, con l'aria fresca e pura e gli uccellini che chirpano sul davanzale) dopo un tot di ore a girare girare girare, guardare guardare guardare, comprare comprare comprare, camminare camminare camminare, mangiare mangiare mangiare, parlare parlare parlare (in varie lingue, fra l'altro), beh, sono staaaanca.
E poi (a voi succede?) dopo un po' vado in saturazione. Come nei musei; per un'ora o due gli occhi e il cervello assorbono tutto e ammirano tutto, poi l'eccesso di stimoli mi fa sfasare sempre un po' di più e alla fine tante meraviglie sono sprecate, mi scivolano sugli occhi e sulle sinapsi senza lasciare tracce mnemoniche o emotive. Immagino sia quello che succede a chi annusa troppi profumi o assaggia troppi vini eccetera.
ricsciò (il Devoto-Oli conferma, si scrive così. grazie D-O)ricsciò (il Devoto-Oli conferma, si scrive così. grazie D-O)
ricsciò (il Devoto-Oli conferma, si scrive così. grazie D-O)

Ne abbiamo visto uno in funzione (senza poterlo fotografare); avrei voluto adottare il povero ragazzo che doveva tirarlo, con 2 signorine sedute sopra, con quel caldo atroce. Ah: le signorine avevano una coperta sulle gambe!!!

Quindi, per quel che mi riguarda, mi sembra inutile esagerare e cercare di fare la turista a tutti i costi in tutti i momenti liberi e tornare sposssssata e con un'immensa accozzaglia di cose in testa; vado in giro, vedo un sacco di cose interessanti, faccio questo e quello e quell'altro ancora e poi basta, quando sono stanca e satura lascio perdere.

Come turista sono sempre stata un disastro, comunque; un paio di secoli fa andavo abbastanza spesso a Parigi, per esempio, ma non ho mai visto i classici monumenti o le classiche strade o i classici musei etc. Non so, a me del viaggiare interessa soprattutto capire come vive e pensa la gente, e quindi un lungo giro attento in un supermercato, proprio di quelli dove la gente comune del posto va a fare la spesa, mi interessa e mi appaga più di un monumento. Oppure stare in un giardino pubblico a guardare quello che fanno o non fanno gli anziani, i bambini piccoli e chi si occupa di loro, i ragazzini, le coppiette... Mi sembra di imparare moltissimo. Qui, poi, dove basta stare seduti su una delle rarissime panchine per vedersi scorrere davanti tutto un mondo strano, esotico, diverso e affascinante, dopo un po' che corro da una parte all'altra per vedere il più possibile mi chiedo "cui prodest"? Perché non sto ferma e guardo correre gli altri? :)

Comunque dichiaro ufficialmente: basta templi! Ne ho visti più che a sufficienza, per un bel po' mi basteranno (e suppongo che direte altrettanto dopo le foto di oggi) . Tutti belli, mi piacciono molto, ma preferirei passare tutta una giornata in un tempio solo e assorbirne la pace e cercare di captare nell'aria i rimasugli dei miliardi di invocazioni e ringraziamenti che lì sono stati espressi (e, se sapessi leggere il giapponese, passerei volentieri ore e ore a leggere quello che c'è scritto sulle tavolette votive e a cercare di immaginare le storie umane che ci sono dietro), piuttosto che schizzare da una parte all'altra per riuscire a vederne 6 nello stesso giorno. Non è che ci siano enormi differenze tra l'uno e l'altro, poi, almeno per i miei occhi ignoranti di occidentale.

Insomma, sono una pessima turista. Ma non mi dispiace.

Ieri, sabato, Diana e io siamo finalmente uscite da Tokyo: abbiamo passato tutta la giornata a Kamakura. E' una cittadina piena di templi, famosa per una grande statua di Buddha, la seconda del Giappone per grandezza, e per le sue spiagge (che non abbiamo neanche visto), di cui una dedicata solo ai surfer, e anche per l'artigianato (di vari tipi, come vedrete dalle foto, ma in particolare per il legno laccato). E per chissà quante altre cose che ora non ricordo. E' stata una giornata spossante (12 ore in giro con un caldo notevole e un'umidità ancora più alta che a Tokyo, il che significa che sembrava di nuotare più che di camminare; a un certo punto mi sarei messa a piangere, ero in un bagno ma non riuscivo proprio a tirarmi giù i pantaloni perché era inzuppati di sudore e quindi completamente incollati alle gambe, tremendo)... ma senz'altro interessante.
Ora caricherò le foto, ma prima vi dico alcune cosine sparse prima di dimenticarmene:

- A Kamakura ho finalmente visto un discreto numero (tipo 3 o 4, non crediate chissà che!) di donne incinte. A Tokyo, in 3 settimane, ne ho visto solo 1 o 2... I giapponesi non si riproducono più? Visto che mi dicono che diversi appartamenti moderni sono poco più grandi della mia camera d'albergo, non mi stupirei troppo. O forse le donne incinte stanno chiuse in casa? Visto il clima, non mi stupirei neanche di questo.

- Dal venerdì sera alla domenica, la quantità di ubriachi è notevole. Ieri, nell'atrio della stazione di Kamakura, sono arrivati due giovani per bene in completo nero e camicia bianca; uno barcollava parecchio ma in qualche modo riusciva a trascinare l'altro che invece si contorceva, aveva perso le coordinate spaziali, sembrava che avesse le convulsioni. Il più "sobrio" ha lasciato andare per terra l'altro che si è afflosciato su se stesso e ha continuato per un bel po' a vomitarsi addosso, sui suoi pantaloni neri dalla piega perfetta e sulle sue scarpe ben lucidate. Poco più in là, sul binario in attesa del treno, un uomo anziano aveva conati frequenti. Eccetera eccetera. Che tristezza.

- Un distributore con un cartello per gli stranieri: 24 times/day! Mi diverte pensare a qualcuno che va a fare benzina 24 volte al giorno...

- Mi hanno detto che il mio tatuaggio visibile, l'uva in alto sulla schiena, potrebbe far pensare che sono della yakuza. Aiuto!

- Per rispondere a Yako, e ad altre persone che me l'hanno chiesto privatamente: sapevo che mercoledì
artigianato: bacchetteartigianato: bacchette
artigianato: bacchette

Uhhhh, finalmente capisco la differenza tra mangiare con bacchette da due soldi, quelle usa-e-getta che ti danno dappertutto, o con bacchette di classe.
doveva nascere l'erede dell'impero, e noi traduttori ci aspettavamo di trovare animazione in ufficio, speravamo in festeggiamenti pubblici, magari addirittura una giornata o una mezza giornata libera. :) Niente. Nessuno ne ha fatto parola, perlomeno in una lingua comprensibile, nessuno si è comportato diversamente dal solito e per strada non si è visto niente. La mattina dopo (notte per voi), Gianni mi ha confermato la nascita dall'Italia...

E ora carico le foto (e un videino, courtesy of Diana) di Kamakura. A presto! Vista la grande richiesta, vorrei fare una "puntata" solo sui cibi...

There are more photos below
Photos: 84
Displayed: 27



Lia
Il viaggiatore viaggia solo / e non lo fa per tornare contento / lui lo fa perche' di mestiere / ha scelto il mestiere di vento /... full info
JoinedMarch 5th 2006 Trips0
Last LoginFebruary 12th 2012 Followers0
StatusBLOGGER Follows0
Blogs16 Guestbook22
Photos755 Forum Posts1
Blog Options
Japan
Japan mapJapan flag
In 1603, a Tokugawa shogunate (military dictatorship) ushered in a long period of isolation from foreign influence in order to secure its power. For 250 years this policy enabled Japan to enjoy stability and a flowering of its indigenous culture. Fol...more info

Blogged From
Visited Countries
TravelBlog Awards





artigianato: legno laccatoartigianato: legno laccato
artigianato: legno laccato

Tutti oggetti belli, e ci fanno di tutto: dai servizi completi da tavola (piatti, ciotolone e ciotoline, bicchieri, tazze e persino posate) agli articoli da toilette passando per un sacco di altri generi. Davvero belli ma, ahimé, un po' troppo costosi...
mini-giardinettomini-giardinetto
mini-giardinetto

Sotto la vetrina di un negozio
getageta
geta

E non ne ho ancora trovato un paio che mi stia (per forza; sono tutti uguali, mi pare). Dicono che "devono" essere un po' corti, ma non mi hanno convinta. Deve far male camminare con un pezzo di tallone che sporge!
la vostra affezionatissima 1la vostra affezionatissima 1
la vostra affezionatissima 1

Che riprende fiato prima di visitare un santuario
purificazione 1purificazione 1
purificazione 1

Prima di entrare in un tempio o in un santuario, bisogna lavarsi le mani e la bocca con l'acqua che si prende con un mestolo. Mi piace psicologicamente ed è molto gradevole (forse d'inverno lo sarebbe meno).





Comments
Date: 10th September 2006


Cara Lia, anch'io non sopporto guardarmi i monumenti in mezzo ai turisti e al casino del giorno, se vado nei musei addirittura dopo sto proprio male, mi manca l'aria. Infatti, negli Uffizi a Firenze in tutti questi anni sono entrata una volta sola, mi sono piaciuti tanto, ma il mio corpo non ha voluto entrarci un'altra volta:-) Invece mi piace tanto conoscere una citta' di notte, quando le strade sono vuote e non vedi piu' turisti in giro. Te l'ho gia' detto, Tokyo deve essere bellissima by night, da intendere dopo mezzanotte, quando la business Tokyo dorme. Guardati i monumenti alle tre di notte, vedrai come sono belli e come ti rilassi. E poi prima di tornare all'albergo ti fermi in uno di questi piccoli posti, dove non c'e' nessuno, e ti fai fare un piatto di pasta cinese o una minestra, e parli un po' con il proprietario, o, se non vi capite, lo guardi solo mentre ti prepara la pasta.... e poi vai a letto, ti alzi quando ti svegli (senza sveglia!), e quando ti chiedono al lavoro perche' arrivi 4 ore in ritardo, dici semplicemente che non lo sai... bacione Petra

From Blog: Kamakura, 10 settembre 2006




Tot: 0.046s; Tpl: 0.007s; cc: 10; qc: 25; dbt: 0.0199s; 1; s:notus w:www (50.28.61.183); sld: 1; ; mem: 1.4mb