ISTANBULE io che ho sempre creduto che questa fosse Hagia Sofya!! E invece no, pensa un po' te: è la Moschea di Suleymaniye!
FINALMENTE TURCHIA!
Come un novello crociato, mi accingo a conquistare Costantinopoli
Non state lì ad aspettare. Non invecchiate
tirando fuori delle scuse, mettete da parte qualche
soldo, vendete la macchina. compratevi un atlante.
Bisogna fare dei sacrifici? Certamente, ne vale la pena?
Assolutamente sì: la prima mattina che passerete nel
Paese che avete scelto, lontani dalle convenzioni della
tipica vita di tutti i giorni, vi sentirete la persona più
felice della terra!
Jason Gaspero Il 23, mio ultimo giorno in terra greca, tanto per cambiare piove quasi tutto il tempo, così, dopo la visita della città, mi rintano in ostello, aspettando l'ora di andare in stazione.
Alle 18,00 io e Francisco ci mettiamo in moto e, mentre camminiamo sotto una pioggerellina fine, assistiamo a un scena tipo "Per le strade di san Francisco"! Abbiamo appena attraversato un piccolo incrocio quando sentiamo un botto fragoroso; ci giriamo e, a 10 metri da noi, vediamo due macchine appena scontrate, ma quello che tutti si aspettano succeda dopo, ossia che i due conducenti scendano dalle rispettive macchine, non avviene: succede invece che quello che era sfrecciato con il rosso, vista la situazione, pian pianino riparte con tutta la
macchina ammaccata e fugge via, con l'altro che, spiazzato, si mette ad inseguirlo, con il cofano totalmente divelto e rialzato, che sembra quasi bandiera!! Ma son pazzi qui in Grecia!!
Fortunatamente arriviamo vivi alla stazione e alle 20,04 in punto parte il nostro treno.
Composto solo da vagoni letto, si rivela una piacevole sorpresa: cuccette da due posti linde, accessoriate con tanto di lavabo e specchio, e con letti comodi e dalle lenzuola immacolate.. peccato solo tutti i sobbalzi del viaggio e le fermate ai posti di frontiera, con sveglia tipo militari, la prima alle 2,00, sul versante greco, e la seconda un'oretta dopo, appena riaddormentato. Proprio qui chiedo gentilmente al doganiere turco se mi può apporre il timbro in una pagina già iniziata, visto che è piccolo e non ho più tante pagine libere a disposizione "Sì, sì, non c'è problema!!". Per fortuna! Quando me lo riconsegnano, me lo trovo apposto proprio in mezzo a 2 pagine libere!!! Mannaggia!!!
Ma va bene, perchè tanto la mattina ci svegliamo e siamo arrivati a
ISTANBUL Si son spesi fiumi di parole, per descrivere questo posto, e altrettanti se ne posson ancor versare, ma è impossibile poter spiegare il fascino
e la magia che questa città emana!
Qui il misticismo dell'Oriente e la modernità dell'Occidente si fondono, dando vita ad un crogiuolo di stili e di accostamenti che han dello strabiliante, e che lascian di stucco il visitatore: moschee da
"Mille e una notte", parchi, fontane con giochi d'acqua e un brulicare incessante di individui, chi in giacca e cravatta, chi in scarpe da ginnastica e blue jeans, chi in
shador e chi altri ancora con macchina fotografica al collo, che si muovon in ogni direzione, in questo marasma da 12 milioni di persone (stando alla mia fedele Lonely Planet, che però è datata 2001) che sprizza energia in ogni dove.
Salutato Francisco, che decide di fermarsi ad un'ostello che aveva trovato su internet, mi dirigo verso la zona per backpacker, ovvero
Sulthanamet, l'area subito a ridosso dei siti più interessanti. Qui è tutto molto carino, riadattato da poco, con ostelli che offron camerate linde, con colazione a buffet, internet, cassette di sicurezza,.. e poi è un ottimo posto dove far conoscenza con altri viaggiatori: gente di passaggio verso o dall'Europa, altri qui semplicemente per un week end diverso, altri ancora che se ne vanno in giro per la
Turchia in bicicletta.. insomma.. veramente un po' di tutto!!
E poi, finalmente, qualche comodità!! Dopo la Grecia, qui in Turchia mi sembra, per rimanere in tema, di esser un sultano: dormo in un letto (va be', in camera con altri sette, ma almeno nessuno russa!!) e mangio tre volte al giorno, senza dover far la spesa al supermercato.. che nababbo!!
Avrei dovuto fermarmi tre giorni, ma si sta così bene che alla fine i giorni diverranno cinque: passo il tempo a mia disposizione a visitare i siti più importanti, tra i quali le varie moschee, tutte molto belle anche se esternamente molto simili. L'unica cosa importante da vedere che però salterò, sarà il
Topkapi, il Palazzo del Sultano: ci son arrivato a piedi, dal parco sottostante, dopo una ripida salita, e, quando finalmente son arrivato al parcheggio, mi son visto un miliardo di pullman che scaricavan centinaia di miliardi di turisti, tutti indaffarati e vocianti, che parlavan svariate lingue, con le relative guide che giravan con tanto di palettta numerata per non perder nessuno.. be'.. questa visione, con relative code chilometriche, mi è bastata per farmi girar i tacchi e farmi tornare da dove ero venuto!!
Domenica ciappino
con il computer dell'ostello e, dopo aver scaricato il firmaware aggiornato del mio MP3, riesco a farlo resuscitare!! Un grande evento: ormai lo davo per spacciato!! Ma ho poco da cantare vittoria, visto che, qualche giorno dopo, sarà la macchina digitale a darmi noie: riesco a rompere come un cretino lo slot del cavo USB, fatto forse di marzapane.. no problem, comunque: il giorno successivo compro per poche lire (nel vero senso della parola, visto che qui la moneta corrente è proprio la Lira.. che bello, sembra di esser tornati indietro nel tempo!!) una card reader per USB, e così ho risolvo temporaneamente il danno, in attesa di arrivare in Iran, dove credo che una riparazione mi costi poca cosa.. Ma tutte 'ste tecnologie, ce l'hanno con me?!?!
Il lunedì mattina, invece, vado di filato al Consolato iraniano, dove inizio la pratica per il visto: 1 ora per farmi capire dal tipo, che alla fine, vista la mia ignoranza, gliela dà su, smette di farmi domande e mi consegna i vari moduli. Poi 3 ore per compilarli, 2 per fare le varie fotocopie, 4 di fila in banca per pagare la quota, e finalmente riesco a inoltrare la mia
domanda: non mi resta che aspettare.. due settimane, mi dice, ma posso comunque ritirare il visto, se la domanda verrà accettata, ad Ankara, così nel frattempo posso tranquillamente andarmene in giro e proseguire il mio viaggio in Turchia.
Nei vari giorni a mia disposizione qui a Istabul, vado a visitare la bellissima
Moschea Blu, forse la più bella di Istanbul, con i suoi spettacolari interni di un bellisimo color blu cobalto che la rendon eterea; la
Moschea di Suleymaniye, davvero impressionante, che è quella che si vede nella maggior parte delle cartoline che immortalano la città; il
Kapali Carsi(Grand Bazaar), con i suoi 4400 e passa negozietti al coperto che vendon di tutto, dagli oggetti di antiquariato ai vestiti in pelle, passando dai gioielli ai tappeti e tutto quel che si può desiderare acquistare in Turchia; e poi i vari quartieri, da
Beyoglu a
Galatasaray, con la
Torre di Galata, passando per
Taksim e i soui night. Mi diverto poi a vedere scene di vita vissuta, tra le quali il pre-partita di
Besiktas-Ankara, ch qui dicon molto sentita, e con uno schieramento di polizia che sembvra sia scoppiata la III Guerra Mondiale!
Discorso a parte merita l'imponente
Aya
KAPALI CARSISempre il Grand Bazar: più di 4400 negozietti che vendon di tutto!! Il Paradiso per le ragazze!!
Sofya, forse l'emblema della città, con il suo mix di Occidente e Oriente, ora trasformata in museo (parola grossa.. più che altro un modo per spillare i soldi ai turisti!). Veramente bella la storia, visto che è stata costruita da
Giustiniano nel 532 D.C. e per quasi mille anni è stata la chiesa più grande del mondo, fino a quando, cioè, nel 1453 il Sultano
Mehmet II non entrò con le sue truppe a Costantinopoli. E qui viene la parte interessante: davanti a tanta magnificenza, invece di raderla al suolo, decide di convertirla, abbellendola ulteriormente e trasformandola in moschea, aggiungendo minareti e simboli della cultura musulmana. Esteriormente ha tutto della moschea, ma visitandola all'interno si può vedere quanto sia ancora forte l'impronta cristiana: ha infatti la tipica imponenza di una chiesa, e ancor adesso si posson ammirare i vari mosaici rappresentanti Cristo, la Madonna e gli altri simboli cristiani.
Ma il richiamo del viaggio si fa sempre più forte ogni giono che passa, e così rimetto la mia roba nello zaino, saluto tutti, e riparto verso sud, destinazione Asia!
Links: cosimoagiro unz l'ospitaliero
MOSCHEA BLUMa anche all'interno, non è proprio nientre male: guardate che geometrie!!
MOSCHEA BLUIndovinato perchè la chiamano la Moschea Blu?
ISTANBULPanorama: è veramente sterminata!!
2 Comments -
Add Public Comment or
Send Private Message
Allora.. apro la mia prima apparizione nei commenti con un ringraziamento a tutti quelli che mi hanno incoraggiato in questo inizio di viaggio! Ma passiamo ora alle risposte:
Mi spiace per le care Gegia e Luana, ma i miei amici Fabio e Nicola son purtroppo gay! Ti direi di puntare tutto su Casaro, che raccoglie ogni cosa, ma dopo la sua circoncisione non so se ha più recuperato la sua virilità, se mai ce l'ha avuta.. Rimane Pier.. ehm.. oh.. ok, dai, tra qualche mese torno io, ho già capito!
Per Fabio.. mi dissocio da tutto quello che fai con il telefono, ma soprattutto lasciami qualcosa nel frigo!!
Per Pier.. avevi ragione, costava troppo internet in Grecia, ma soprattutto era difficile trovarne!!
Per Nicola.. appena riesco ti scrivo il manuale per usare questo blog e te lo spedisco.. chissà che..
Se poi qualcuno vuole usare questo spazio per farmi domande riguardanti il viaggio, di qualsiasi tipo (ma intelligenti.. chi vuol intendere intenda!), scriva pure, che risponderò volentieri!
Detto questo, vi saluto tutti e a risentirci!
Ciao!!
Wow, I never knew it is so beautiful here! Keep taking the shots, it's fantastic.
Add Comment
All Comments