trappeti
luca p. Joined: September 25th 2009
Logged in: November 22nd 2009
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Questa ricetta è un esempio di archeologia gastronomica , infatti pare che Orazio si riferisse a questa ricetta quando descriveva appassionatamente nelle satire la minestra di ceci, cipolla e lagano che sarebbe la sfoglia di pasta che era così denominata già dai Greci e dai Latini. Nel Salento il sostantivo “la layana” è stato abbinato nei secoli con il sinonimo “tria” dall’arabo “itrya” che vuol dire pasta secca. Per preparare questa pietanza occorre cuccerei ceci dopo averli lasciati per almeno una notte a bagno in acqua nella quale sia stata aggiunta una punta di bicarbonato di solido e del sale grosso.Dopo aver fatto ciò ,si risciacquano bene i ceci e si pongono in una pignata di terracotta a cuocere in acqua salata e qualche foglia di alloro . A metà cottura si scolano dall’acqua e si ... read more
Il “quatarottu” , a seconda delle dimensioni della caldaia che i adopera per cuocerlo , è un piatto che abitualmente si prepara con cadenza settimanale, di solito nella serata o nel giorno avanti a quello di macellazione, poiché la sua base, è costituita da ogni tipo di frattaglia, di ritagli e interiora, quasi sempre equine sapientemente lavate sbollentate anche più volte, per attenuarne eventuali sapori e odori spiacevoli .Generalmente vengono preparati da esperte massaie in locali attigui alle macellerie equine e venduti in porzioni che impazienti avventori consumano sul posto o portano a casa riempiendo dei recipienti che si sono portati dietro. Proprio nel valorizzare nell’insieme parti altrimenti poco appetibili risiede il segreto del successo di questa intramontabile preparazione .Le varie parti devono essere tagliate a pezzi, operazione che ne facilita la pulitura e l... read more
Le friselle , giunte probabilmente con i primi navigatori greci che pare usassero come gallette, sono delle ciambelline senza buco, di farina di grano duro o di orzo, cotte intere, poi spaccate in due e rimesse in forno per farle biscottare. Se la loro origine è remota , la loro diffusione su larga scala si è avuta da quando, meno di un secolo fa, con il declino del latifondo , fu incoraggiata nel Salento la costituzione di piccoli poderi dati in beneficio o al riscatto. Su questi spesso aridi poderi , i loro conduttori , oltre a coltivare e creare frutteti e oliveti , edificarono delle precarie costruzioni a secco (furnieddhi) , con tipologie e grandezza variabili a seconda dell’area e dei materiali rinvenibili sul luogo. In queste costruzioni costoro passavano, insieme al nucleo familiare , ... read more
La Cotognata viene tradizionalmente prodotta in tutta la Puglia, ma è certamente quella leccese la produzione più rinominata. Le mele cotogne sono i frutti del cotogno che è un albero della famiglia del Rosacee Pomoidee, originario dell’Asia minore, coltivato appunto per i frutti pomi. Questi, dal tipico sapore astringente maturano in settembre e si presentano ricoperti da una fitta peluria che cade per semplice sfregamento. Essendo la provincia di Lecce fortemente caratterizzata dalla presenza di terreni carsici e nella quasi totalità calcarei, la coltura del cotogno pianta calcifuga per eccellenza, è limitata ad alcune aree ben circoscritte di origine alluvionale, la più vasta delle quali è la cosi detta “valle della cupa”, una fertile depressione a ovest di Lecce che è stata sempre la primaria fonte di approvvigionamento ortofrutticolo della città capoluogo. Grazie al... read more
Underground “Trappeti” Olive oil is a fundamental element of Lecce’s material culture and is symbolically represented by the undergroung oil mills or “trappeti” that abound in the area. There are several reasons for their being subterranean - firstly ,the far lower labour costs, since digging an oil mill underground was far cheaper than building it abouve ground. Furthermore, it was by far the mostconvenient solutionfor rapid processing and storage , since the olives were unloaded directly into the cells below throught openings in the vault of the trappeto. There were other reasons too. Since olive oil solidifies at a temperature of 6° C, it must be extracted and left to settle in a warm environment at an even temperature varying between 18 and 20 degreess.The trappeti ,heated not only by large lamps that burned day and ... read more
the cloth " a chiaccherino" is a traditional product of the Apulian workhops, for example in Alessano , where the specialists make beautiful laces and knots with threads by quikly manipulating a small bobbin. The hands of many skilled Apulian artisan continue to create delighful lacework and embroidery which can make presents and look lovely an diplay in the shops ... read more
The beaches and caves of Salento Between Otranto and Santa Maria di Leuca , the Salento coast boasts some wonderful beaches at Marina di Marittima and Marina di Andrano , Tricase, Marina di Novaglie and the Ciolo .The sea is stunning here ,alongside beaches ,cliffs and some extraordinaire natural caves . On arriving at the extreme southern point of Apulia ,Santa Maria di Leuca , you can admire the impressione cave Grotta Treporte (where discoveries from the time of Neaderthal man have been made) , and the cave , Porcinara , Diavolo ,Fiume , Bambino and Giganti , in which the bones of ancient animals were found. Beautiful green sea in Santa Maria di Leuca. A natural cavity that you mustn’t miss can be seen in Porto Badisco , where the famous cave Grotta dei Cervi ... read more
Salento - the magic of the sun Fragrances and flavours from a landscapes have been preserved intact for centuries Lecce, capital of Salento region and a supreme example of the Baroque style predominant in this area, has maintained its historical and cultural identity more than any other city in Puglia. Lecce dominates a vast and in some parts slightly undulating plain- a frontier land placed at the furthermost eastern tip of the peninsula and encircled by two sea , the Adriatic and the Ionian . The low , jagged coastline ,interrupted now and then by pine forests, suddenly gives way to immense expanse of red soil and bleak stony ground dotted with vines and olives trees- age old natural sentinels in counterpoint to the straight lines of the farm roads advancing across the plain ad far ... read more








