Palmetti
Andrea & Silvia Joined: November 20th 2007
Logged in: February 18th 2011
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Cuando hayamos talado el
ultimo arbol, secado el
ultimo rio, pescado el
ultimo pez...nos daremos
cuenta que el dinero no se
come.
Travel Blog Posts
Alcuni video che in viaggio non siamo riusciti a pubblicare! Enjoyy Con questo è tutto, grazie per l'ascolto!... read more
Spersi nell' Isola dei Pirati, ovvero Koh Tarutao, antico regno degli zingari del mare e oggi parco nazionale marino gestito in maniera impeccabile, un vero esempio di turismo sostenibile. Una ventina di isole al confine con la Malesia, solo in poche è possibile pernottare dormendo in impeccabili bungalow statali e in tende sempre messe a disposizione dai ranger del parco. Niente divertimenti, niente cibo dopo le 20.30 di sera...insomma il posto ideale per scrivere un libro. Arrivati a Ko Tarutao, la più grande e vicina alla terraferma, in realtà le nostre attese (come sempre quando ci si aspetta molto) non sono state ripagate del tutto. La spiaggia principale era piena e siamo stati trasferiti in pick up ad un altra spiaggia, distante 4 km, una mezzaluna di sabbia incastrata tra 2 promontori, decisamente isolati da tutto ... read more
Dopo 2 mesi di monti, colline, cascate, fiumi, tribu', templi, tra il freddo e il gelo del Laos settentrionale e la calura asfissiante delle citta' cambogiane, siamo finalmente arrivati al mare per proseguire il viaggio in maniera piu' simile agli immaginari di tutti, tra isole tropicali e palme da cocco. E' stata dura, ma ce l'abbiamo fatta...ehehe Ora siamo di nuovo in Thailandia nel parco marino di Ko Chang (+ precisamente a Koh Mak) ma il primo incontro con il mare e' stato in Cambogia, a Sihanoukville, sempre in compagnia dei 2 contadini vietnamiti ( che per chi non lo sapesse sono i miei genitori n.d.r). Eravamo rimasti a Siem Reap e in realta' sulla Cambogia non abbiamo raccontato molto. Abbiamo notato una gran differenza tra la parte nord e le citta' turistiche al centro sud. ... read more
...in compagnia di 2 noti archeologi pesaresi, qui in veste di inviati speciali per esplorare i segreti dei mitici templi del regno Khmer. Paola,ex insegnante in versione burka per paura delle zanzare e Vinny, nella nuova veste di coltivatore di riso vietnamita con tanto di cappellino a cono. Per molti Angor wat e'ancora un nome che non dice niente (chi lo conosce alzi la mano) ma qua non sembra, ci sono migliaia di turisti a giusta ragione per visitare quello che e'ritenuto il sito archeologico piu'impressionante del mondo. Ma se vi dico che Tomb Raider e'stato girato qui, tutto sapranno di cosa parlo.....potere della televisione!!! Angor Wat?, semplicemente monumentale, una civilta di 400 anni che ha dominato tutto il sudest asiatico. Speriamo che i cambogiani riscoprendo il loro stupefacente passato possano risollevarsi dai 40 anni di ... read more
"In Laos deve esserci una regola non scritta per cui piu'ci si inoltra nel sud del paese, piu'l atmosfera si fa'rilassata; poi, proprio quando la vostra pressione arteriosa sembra aver toccato il minimo, finalente si arriva a Si Phan Don, letteralmente questo nome sgnifica 4mila isole e le poche che riuscirete a visitare in questo pittoresco tratto del Mekong sono cosi'fresche e riposanti che correrete il rischio di trascorrere tutto il vostro tempo a dondolari su un 'amaca. Durante la stagione dlle pioggie questo tratto del mekong raggiunge una larghezza di 14 km, la massima dl su percorso di 4350 km dall'altopiano tibetano al mar Cinese Meridionale. Nei mesi secchi il fiume si ritira, lasciando affiorare centinaia di isole e isolotti. Le piu'grandi sono abitate tutto l'anno e offrono l'affascinante opportunita' d entrare in contatto con ... read more
Dobbiamo raccontare un po' di avvenimenti passati a cominciare dall'anno nuovo che qua non e' il 2009 ma come in thailandia il 2553, anche se sembra di essere nel 1400 anzi quasi 1500! Il nuovo anno e' iniziato con un 3 giorni di trekking nella giungla. Il 31 abbiamo cercato di arrivare fino a mezzanotte, almeno per celebrare l' anno nuovo e devo dire che la citta' di Luang Nam Tha al nord, si e' dimostrara abbastanza viva. Siamo riusciti ad arrivare alle 00:30 e avremo potuto fare anche di piu' ma le 5 ore di camminatadel giorno dopo ci mettevano paura. siamo andati al REd Pub dove la gioventu' locale si scatenava al ritmo di musica lao-occidentale e poi in un internet point che, dal momento che era caduta la linea si era trasformato in ... read more
Non siamo in Birmania, come qualcuno potrebbe pensare dal titolo(in quanti??...ehehe) ma a Luang Prabang, la capitale culturale del Laos, con piu' di 30 templi in in una superficie piuttosto piccola. A giudicare dai racconti di diversi anni fa era una citta' magica, una penisola circondata dalle acque del mekong e di un suo affluente con un numero impressionante di monaci e una collina al centro con un tempio da cui ammirare tutta la citta'...Ora e' stata dichiarata patrimonio dell'umanita' dall' Unesco ed e' "giustamente" iniziata la corsa al turismo. Perche' biasimarli, noi facciamo lo stesso nelle nostre citta', aumentando i prezzi proponendo menu' fissi per le comitive etc...Sicuramente la citta' ha perso parte del suo fascino, ci sono enotece, bar alla moda, centri benessere...in una cittadina di 30000 abitanti che potrebbe essere una Assisi tropicale. ... read more
Un aggiornamento veloce fotografico da Luang Prabang. Abbiamo molto da raccontare ma le connessioni sono rare e titubanti! Il laos e' un insieme di villaggi piu' che un paese, sembra un romanzo fantasy. Ti aspetti di arrivare in una "grande citta'" e a parte la via principale asfaltata il resto e' come sempre: strade polverose e case di bambu'.Ovunque, e' il paese con meno cemento al mondo. Una curiosita': l'altra mattina ci hanno ingaggiato per fare un filmato di presentazione di un albergo. Dovevamo fingere di entrare con gli zaini e simulare la richiesta di pernottamento. Ci hanno ringrazito 1000 volte e ci hanno offerto il caffe' per 5 minuti di riprese, quindi se passate per Luang NamTha potremmo essere famosi! Altra curiosita' che non puo' aspettare: al mercato di un villaggio in cui ci siamo ... read more
Buone feste a tutti, lo so che ci immaginate stravaccati in una spiaggia idilliaca, abbronzati, con un cocktail in mano e un massaggio ai piedi tipico thailandese, ma in realta' non e' cosi', la vita qua' in Laos e' "dura", niente abbuffate pre e post natalizie, freddo di notte e caldo di giorno, topi essiccati e bus sgangherati. Siamo ufficialmente entrati in Laos attraversando in barca il Mekong, l'immenso fiume color caffelatte che segna il confine naturale con la Thailandia, il tutto testimoniato da un cartello che avvisa "Gate to Indochina". Detto cosi' fa molto viaggio di altri tempi ma in realta' anche il Laos sta seguendo l' esempio della Thailandia con lo sviluppo di un turismo promordiale, comunque molto ben organizzato e con molta attenzione all 'ecologia e alle culture locali. Le tribu' dei villaggi ... read more
Buon natale, scusate il ritardo ma siamo stati un po isolati nel nord della thailandia alla ricerca di percorsi meno battuti da turisti cacciatori di foto e depredatori di privacy!Mi sto riferendo al circuito turistico che si e' instaurato qua al nord dove il territorio e' dominato da un mosaico di tribu' di diverse origini ( le cosiddette hilltribes) che non hanno niente in comune con la occidentalizzata societa' thai. Tutti sicuramente conosceranno la tribu' delle donne dal collo lungo, etnia Padaung, le quali si mettono sin dall'infanzia anelli di ottone in torno al collo in modo da allungare le ossa e sembrare simili a giraffe. Volutamente non siamo andati a vederle perche' ci sembra che ormai si siano trasformate in una specie di zoo umano e forse nemmeno loro si ricordano se lo fanno piu' ... read more



















Maroon 













